
ASCOLTA I TUOI SENSI è uno strumento esperienziale multisensoriale ideato per stimolare un’esplorazione profonda e intuitiva del proprio rapporto con i colori, i materiali e le atmosfere.
Grazie a un’esperienza guidata a occhi chiusi, gli studenti sono invitati a interagire con stimoli tattili, olfattivi, gustativi e uditivi, attivando la memoria, l’immaginazione e il sistema emotivo. Ogni stimolo viene interpretato utilizzando forme e colori scelti liberamente, creando una rappresentazione visiva personale e simbolica. L’approccio è immersivo e non verbale, permettendo anche a chi ha difficoltà di espressione o preferisce comunicare attraverso il corpo e i sensi di partecipare pienamente.
Lo scopo non è quello di testare le abilità, ma di incoraggiare la spontanea manifestazione delle preferenze sensoriali individuali legate alla percezione dello spazio, del comfort e del benessere.
Questo strumento offre una visione alternativa del design: parte dalle percezioni, anziché dal pensiero razionale, con l’obiettivo di creare ambienti che parlino prima ai sensi e poi alla mente, favorendo connessioni autentiche e profonde tra lo spazio e la persona.
Come funziona lo strumento
L’uso di questo strumento va oltre l’esposizione passiva agli stimoli sensoriali. L’esperienza è strutturata attraverso attività espressive progettate per coinvolgere il corpo, l’immaginazione e la memoria. Ogni esercizio sensoriale viene svolto a occhi chiusi per favorire un ascolto profondo e personale, e poi elaborato in modo creativo attraverso disegni, forme astratte o semplici segni su fogli dedicati.
Questo approccio consente agli studenti di esprimere liberamente e intuitivamente le loro percezioni, producendo una narrazione visiva dei propri stati d’animo, preferenze e sensazioni. Non sono richieste competenze preliminari nel disegno; ogni segno è significativo in quanto riflesso autentico dell’esperienza vissuta. La natura non verbale dell’attività è un elemento di forza fondamentale, che promuove l’inclusione delle persone con difficoltà linguistiche, cognitive o emotive e consente una comunicazione diretta con il proprio mondo interiore.
Linee guida per la riflessione finale
Al termine delle quattro esperienze sensoriali proposte dallo strumento LISTEN TO YOUR SENSE – tatto, gusto, udito e olfatto – ogni studente viene guidato attraverso una fase di riflessione personale. Questo passaggio risulta fondamentale per trasformare l’esperienza interiore in una forma riconoscibile, trasmissibile e, se lo si desidera, condivisibile.
Questa fase finale non è valutativa, ma serve piuttosto come momento di consolidamento dell’esperienza, in cui le sensazioni personali vengono tradotte in segni, parole, immagini e simboli. È qui che la percezione diventa pensiero, l’emozione diventa impronta e la consapevolezza emerge come base per la progettazione spaziale futura.
La riflessione può avvenire attraverso due modalità complementari – verbale e creativa – che possono coesistere e integrarsi secondo le preferenze e le capacità espressive di ogni studente.

Nella modalità verbale, gli studenti articolano ciò che hanno vissuto usando parole, brevi frasi o libere associazioni, rispondendo a domande guida come:
- Quale esperienza è stata più piacevole o significativa?
- Quale colore è emerso con più forza nella tua mente?
- Quale sensazione ha causato disagio o sorpresa?
- Quali ricordi o emozioni ha evocato quel profumo, suono o consistenza?
Questa modalità attiva il pensiero riflessivo e narrativo, permettendo agli studenti di organizzare la propria esperienza e dare un nome a ciò che si è scatenato interiormente.
La modalità creativa, invece, offre uno spazio di libertà espressiva: gli studenti sono invitati a disegnare, colorare, incollare, scrivere o costruire piccole mappe simboliche che rappresentino le immagini mentali, le emozioni e le connessioni nate durante l’esperienza sensoriale.
Non è richiesta una rappresentazione realistica poiché l’obiettivo, è la traduzione soggettiva. Gli studenti possono disegnare una forma astratta ispirata da un suono, scegliere i colori che hanno “accompagnato” un sapore, raffigurare una trama con tratti decisi o morbidi, o creare collage usando ritagli, parole chiave o materiali tattili. Ogni gesto, anche minimo, ha un significato, e ciò viene riportato sulla pagina, racconta molto più dell’oggetto percepito: riflette come è stata vissuta l’esperienza.
Questa attività non solo stimola le funzioni cognitive legate alla memoria sensoriale, alla categorizzazione e alla sintesi, ma sostiene e valorizza anche i diversi stili cognitivi e comunicativi degli studenti.
Anche le persone con difficoltà linguistiche, resistenza emotiva o problematiche relazionali possono partecipare all’esperienza attraverso un linguaggio più intuitivo, corporeo e visivo.
Questo momento di riflessione non è solo una fase conclusiva, ma rappresenta anche un ponte verso una progettazione consapevole: dare forma alle esperienze interiori permette agli studenti di iniziare a riconoscere i propri bisogni e desideri percettivi e di immaginare, a un livello più profondo, il tipo di ambiente in cui desiderano vivere o creare per sé stessi e per gli altri.
La rappresentazione non è quindi solo un prodotto estetico, ma un atto trasformativo che collega il sentimento individuale alla visione collettiva di uno spazio accogliente.
Realizzato con amore dal team Wellhome
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