WellHome – Interior Design per il Benessere

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Lezione 3 – Specifiche degli strumenti

Lo strumento «LANGUAGE OF COLOUR» è suddiviso in due esercizi pratici, ciascuno dei quali è pensato per sviluppare competenze specifiche nella percezione e nell’uso consapevole del colore nel processo di progettazione.

Ogni allievo riceve un foglio di lavoro prestrutturato su cui realizzare una composizione cromatica equilibrata. L’attività consiste nel selezionare e disporre tre colori secondo la gerarchia:

  • Colore dominante → definisce l’atmosfera principale della composizione
  • Colore subdominante → completa e armonizza il colore dominante
  • Colore di accento → conferisce ritmo, mette in risalto o crea un effetto sorpresa

Attraverso questa attività, gli studenti scoprono come i rapporti tra le tonalità influenzino la percezione dell’equilibrio e della coerenza visiva. La compilazione della tabella della gerarchia dei colori aiuta a strutturare la struttura cromatica e fornisce un punto di riferimento per progetti o esercizi futuri.

Lo scopo di questo esercizio è tradurre emozioni e sensazioni complesse in un linguaggio visivo. I partecipanti sono invitati a scegliere e rappresentare colori che interpretino coppie di sensazioni opposte, come ad esempio:

  • caldo / freddo
  • dolce / amaro
  • morbido / duro
  • vicino / lontano
  • audio alto / silenzioso

Questo esercizio introspettivo stimola l’intuizione e favorisce una profonda connessione tra la percezione sensoriale e la forma visiva. È possibile svolgere l’attività utilizzando acquerelli, collage, matite colorate o altre tecniche espressive.

Il colore non è un semplice dettaglio decorativo, ma un vero e proprio codice di design. La sua scelta influenza la percezione dello spazio, le emozioni di chi lo abita e la qualità del rapporto tra le persone e l’ambiente che le circonda.

Progettare con consapevolezza cromatica significa tradurre esigenze, funzioni e identità in atmosfere coerenti, leggibili e significative.

Il modulo «LANGUAGE OF COLOUR» offre strumenti concreti e accessibili per apprendere come strutturare una composizione cromatica equilibrata e come interpretare il colore come espressione sensoriale attraverso la sinestesia. Questi due livelli – formale e percettivo – rafforzano le competenze progettuali favorendo una comprensione profonda del rapporto tra colore, spazio e individuo.

Attraverso fogli di lavoro, tecniche miste e stimoli percettivi, il modulo promuove una prospettiva progettuale più empatica e inclusiva, preziosa in tutti i settori dell’interior design, in particolare quando si lavora con utenti vulnerabili, in contesti educativi o in ambienti complessi.

Lo strumento LANGUAGE OF COLOUR è stato progettato per essere estremamente flessibile e facilmente adattabile, in modo da poter essere impiegato in contesti educativi, terapeutici, formativi e di progettazione.

Grazie alla semplicità dei materiali utilizzati e alla struttura modulare, può essere facilmente integrato sia in programmi brevi che in percorsi più strutturati.

L’attività può essere semplificata o ampliata a seconda del gruppo di destinatari: dai professionisti del design agli utenti con difficoltà sensoriali, cognitive o emotive.

L’approccio sinestetico consente un accesso intuitivo e non verbale al linguaggio del colore, rendendolo accessibile anche a chi ha difficoltà espressive o proviene da contesti culturali diversi.

Lo strumento può essere adattato, modificando la durata dell’attività e le modalità operative. Ciò conferisce al modulo una scalabilità che lo rende adatto a diversi livelli di complessità: dalle attività simboliche di gruppo alla definizione cromatica di progetti di ristrutturazione reali.

In sintesi, si tratta di uno strumento trasversale in grado di integrare formazione, partecipazione, benessere e design in un’unica esperienza educativa, sensoriale e trasformativa.

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