
Lo strumento TREND RESEARCH si distingue per la sua praticità operativa. Tutti i materiali necessari – la scatola, i cartoncini rigidi e gli elementi grafici di supporto – sono semplici da produrre, conservare e riutilizzare. La struttura rende lo strumento facilmente trasportabile in aule, laboratori o contesti comunitari: può essere utilizzato con piccoli gruppi o individualmente, senza richiedere attrezzature specializzate.
La conduzione non richiede competenze tecniche avanzate, semmai la capacità di ascoltare con attenzione e osservare in modo guidato. Il ruolo del facilitatore è quello di illustrare le schede con sensibilità, incoraggiare un dialogo aperto e privo di giudizi e sostenere gli studenti nell’esprimere le loro preferenze e scelte. Grazie al suo formato adattabile, lo strumento può essere facilmente personalizzato per riflettere diversi contesti culturali, linguistici e ambientali, garantendo un uso efficace in un’ampia varietà di contesti educativi e progettuali, anche al di là dell’ambito originario del progetto.
Si tratta di un kit leggero ma potente, in grado di attivare riflessioni profonde con solo pochi elementi ben studiati.
Questi indizi non hanno valore diagnostico, ma rivelano l’appartenenza culturale, le credenze, le aspettative e i desideri che restano spesso impliciti nella vita quotidiana. Ogni carta funge da pretesto narrativo, mettendo in luce ciò che conta davvero nello spazio in cui viviamo: solitudine o relazioni, oggetti essenziali o rituali condivisi, estetica o funzionalità, bisogno di radicamento o desiderio di trasformazione.
Questo strumento è inclusivo e trasversale: può essere utilizzato in contesti interculturali, educativi, di progettazione o sociali, con adulti, giovani o gruppi eterogenei. La sua forza risiede nella capacità di attivare un dialogo profondo a partire da scelte concrete e visive, che rivelano aspetti di sé anche quando si progetta per gli altri.
In un’epoca in cui i modelli di vita sono in rapida evoluzione, TREND RESEARCH offre l’opportunità di riflettere in modo critico e creativo su cosa significhi oggi “sentirsi a casa”, su quali esigenze emergono e quale scenario desideriamo costruire, per noi e per le comunità in cui viviamo.
La forza di questo strumento risiede nella sua capacità di rivelare preferenze implicite e scelte culturali interiorizzate, che spesso rimangono inesplorate ma influenzano in modo significativo il modo in cui viviamo e immaginiamo gli spazi. Attraverso il gioco di carte, il confronto di micro-tendenze, la selezione di oggetti simbolici e la visualizzazione di ambienti ideali, gli studenti costruiscono una rappresentazione autentica e stratificata del loro modo di vivere.
Interpretazione dei dati
Le risposte che emergono durante l’attività TREND RESEARCH non devono essere interpretate in modo rigido o stereotipato, ma lette piuttosto come tracce narrative che parlano dell’identità residenziale dello studente. Ogni scelta effettuata – tra schede visive, atmosfere, oggetti o concetti legati alla “cura” – diventa una finestra sull’esperienza culturale, emotiva e simbolica dello studente.
Non si tratta di costruire un profilo psicologico, ma di raccogliere indicatori significativi che possano guidare la progettazione verso scenari più in linea con i desideri profondi e i riferimenti simbolici degli utenti.
Anche il modo in cui lo studente manipola le carte, le organizza, le commenta o le combina, fornisce indicazioni interpretative: un’azione apparentemente casuale può rivelare una gerarchia interna, una narrazione identitaria o un’intuizione progettuale latente.
Facilmente personalizzabile ed ampliabile, TREND RESEARCH si distingue per la sua capacità di attivare una narrazione profonda, accessibile e culturalmente consapevole della quotidianità. Attraverso l’interazione con le carte e la riflessione sulle scelte effettuate, questo strumento consente agli studenti di:
- È importante comprendere come viene immaginata la casa ideale: non tanto in termini estetici, quanto come spazio simbolico, emotivo e relazionale.
- Evidenzia i riferimenti culturali, religiosi o familiari che influenzano implicitamente il modo in cui una persona vive e si relaziona con lo spazio.
- Identificare le visioni auspicabili per il futuro domestico, quali maggiore socialità, autonomia, integrazione con la natura o protezione.
- Esplora il rapporto emotivo tra gli oggetti e lo spazio, ad esempio chiedendoti dove potrebbe essere collocato un oggetto significativo nel nuovo ambiente.
- Questi elementi diventano indicatori preziosi per progettare ambienti più accoglienti e coerenti che riflettano il modo reale in cui le persone vivono gli spazi contemporanei.
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