
UTILIZZO DA PARTE DEL FACILITATORE
Quando si utilizza lo strumento LIVING MOODBOARD, i facilitatori svolgono un ruolo di supporto e incoraggiamento. Il loro compito non è quello di dirigere la creazione del moodboard, ma di creare le condizioni che consentano agli studenti di esplorare liberamente la propria immaginazione attraverso immagini, colori e materiali.
Il ruolo del facilitatore è quello di predisporre tutto il materiale necessario; illustrare il compito in modo chiaro ma evocativo, collegandolo alle attività precedenti; invitare gli studenti a scegliere ciò che meglio rappresenta visivamente i loro desideri e le loro preferenze, senza imporre pressioni estetiche o funzionali; e facilitare la riflessione finale, aiutando gli studenti a dare un senso al risultato senza imporre interpretazioni.
L’obiettivo principale è quello di sostenere il processo piuttosto che valutare il risultato finale. Ogni collage è un atto espressivo, e ogni combinazione rivela aspetti delle esperienze, delle preferenze e dei desideri dello studente. Il compito del facilitatore è quello di aiutare a far emergere questa narrazione in modo naturale e sicuro, mettendo in risalto l’unicità di ogni individuo.
LIVING MOODBOARD è uno strumento intuitivo, accessibile e creativo, ideato per essere utilizzato in modo autonomo o con una breve guida. Gli utenti sono invitati a creare una moodboard personale che rifletta lo spazio in cui vorrebbero vivere o, se fornita di una breve descrizione, a immaginare lo spazio per un’altra persona.

Durante l’attività, sono invitati a:
- esplorare liberamente i materiali disponibili (immagini, ritagli, tessuti, carte, colori, texture…);
- pensare alle proprie esigenze o, se si lavora su un brief, entrare in empatia con le esigenze dei potenziali abitanti dello spazio, riconoscendo e valorizzando i requisiti rilevanti per quello scenario;
- selezionare elementi che rispecchiano la propria esperienza di vita, i propri gusti o le proprie aspirazioni;
- compone una lavagna visiva incollando, sovrapponendo o disponendo elementi sul modello stampato;
- attribuisci un significato alle loro selezioni, liberamente o attraverso suggerimenti guidati (parole chiave, titoli, commenti, sensazioni).
Questa attività:
- aiuta a tradurre emozioni, ricordi e desideri in una forma tangibile;
- stimola l’intuizione e la consapevolezza delle preferenze spaziali;
- facilita la comunicazione non verbale, utile soprattutto per i partecipanti che incontrano ostacoli alla collaborazione o alla comunicazione;
- crea un ponte tra le esperienze esplorate nei moduli precedenti e la progettazione futura di spazi reali.
Alla fine, gli studenti possono condividere le loro moodboard per esprimere se stessi o, se applicabile, contribuire alla progettazione partecipativa di ambienti che riflettono l’identità della persona descritta nella sintesi.
Realizzato con amore dal team Wellhome
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