
OBIETTIVO
L’obiettivo del modulo “REALIZZAZIONE E PERSONALIZZAZIONE” è quello di fornire ai facilitatori le conoscenze e la struttura necessarie per presentare la realizzazione come una pratica di progettazione incentrata sulla persona, inclusiva e accessibile nell’ambito di processi di interior design orientati al benessere, applicabile a diversi livelli di intensità tecnologica.
Il modulo illustra che la personalizzazione non dipende da una tecnologia specifica, bensì dalla capacità di accompagnare i partecipanti nell’ascolto, nell’adattamento e nella trasformazione dei materiali in oggetti significativi che rispondano a esigenze reali. I principi del FabLab – co-creazione, sperimentazione e personalizzazione – possono essere messi in pratica utilizzando strumenti semplici, attrezzature portatili o tecnologie di fabbricazione digitale più avanzate.
Piuttosto che focalizzarsi sulla specializzazione tecnica, il modulo sostiene i facilitatori nella strutturazione di attività creative che siano scalabili, sensibili al contesto e in linea con i valori della progettazione partecipativa.
Al termine del modulo, i facilitatori saranno in grado di:
- Comprendere i principi della produzione digitale e della fabbricazione in contesti caratterizzati da diversi livelli di intensità tecnologica;
- Progettare e promuovere attività di personalizzazione degli oggetti utilizzando tecniche replicabili e adattabili;
- Assistere i partecipanti nel tradurre le intuizioni relative alle emozioni, alle sensazioni e al percorso dell’utente in prodotti concreti;
- Organizzare processi di creazione collaborativa in spazi di creazione permanenti, mobili o temporanei;
- Considerare la creazione come una strategia che rafforza la partecipazione, il senso di appartenenza, la fiducia e il benessere nei processi di progettazione degli spazi.
CONTESTO
In molti contesti sociali ed educativi non è garantito un accesso uniforme a FabLab dotati di attrezzature complete. Allo stesso tempo, altri contesti potrebbero trarre vantaggio da strumenti di fabbricazione digitale più avanzati.
Tuttavia, la cultura dei FabLab non si definisce solo in base ai macchinari. I suoi valori fondamentali – apertura, sperimentazione, co-creazione e personalizzazione – possono essere messi in pratica in qualsiasi contesto, indipendentemente dal livello tecnologico.
Nell’ambito del programma di formazione WellHome, questo modulo sottolinea che la progettazione orientata all’assistenza non è una questione di intensità tecnologica, ma di intenzioni.
In questo contesto, il fare diventa un atto di vicinanza, in grado di costruire fiducia, partecipazione e autonomia anche in contesti fragili.
SCOPO
Lo scopo del modulo è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per progettare e personalizzare oggetti adeguando strumenti, materiali e processi al contesto disponibile, ponendo l’accento sulla reattività e sull’adattabilità piuttosto che sulla complessità tecnica.
Utilizzando utensili manuali, elementi pretagliati, componenti modulari e dispositivi digitali di facile utilizzo (come tablet, smartphone o macchine di lavorazione di base), gli studenti sperimentano l’intero processo di progettazione – dall’idea all’oggetto – in modo inclusivo e tale da rafforzare la loro autostima.
Il modulo rafforza l’idea secondo cui la personalizzazione sia un approccio progettuale, non una questione di livello tecnologico.
PREPARAZIONE
- Scarica la presentazione per scoprire il modulo CREAZIONE E PERSONALIZZAZIONE
- Stampa il FOGLIO INFORMATIVO PER GLI STUDENTI
- Organizza gli utensili manuali portatili (trapani a mano, cacciaviti, taglierini, forbici, righelli, morsetti)
- Prepara gli strumenti elettrici facoltativi, se disponibili (taglierina laser portatile / mini stampante 3D / taglierina per vinile)
- Scegli e organizza i materiali (cartone, compensato, sughero, tessuti, feltro, corda, gomma, materiali riciclati come ritagli di legno o imballaggi)
- Fornisci il supporto digitale se necessario (modelli stampati, tablet o smartphone per visualizzare modelli semplici o riferimenti)
- Assicurarsi che siano disponibili i dispositivi di protezione (guanti, occhiali protettivi) e preparare istruzioni di sicurezza chiare
- Crea un ambiente di lavoro accogliente, ordinato e tranquillo, con postazioni di lavoro ben definite
DURATA
2,5 – 3 ore suddivise in:
- Introduzione ai principi, agli strumenti e alle norme di sicurezza del FabLab
- Interpretazione del design (dalle esigenze e dalle emozioni all’oggetto)
- Personalizzazione pratica
- Condivisione e riflessione collettiva
Il modulo è altamente scalabile: può essere offerto come un unico workshop o suddiviso in più sessioni più brevi, adattando il livello di approfondimento e gli strumenti al contesto.
CONCLUSIONE
Al termine dell’attività, gli studenti espongono un oggetto personalizzato, spiegandone l’idea alla base del progetto e del processo di realizzazione.
L’attenzione non è rivolta alla finitura o alla complessità tecnologica, ma al significato. Gli studenti sono invitati a riflettere su:
A quale esigenza personale o dell’utente finale risponde l’oggetto;
- In che modo la scelta dei materiali e dei strumenti influenza il comfort e la praticità;
- In che modo il processo creativo ha influito sul loro senso di autonomia e coinvolgimento.
Gli oggetti diventano tracce visibili di cura, capaci di trasformare gli spazi e le relazioni.
RILEVANZA PER LA RISTRUTTURAZIONE DEGLI SPAZI
Se applicati in contesti di ristrutturazione o co-progettazione, gli oggetti su misura fungono da micro-trasformazioni che rendono lo spazio più accogliente.
Mentre gli interventi strutturali su larga scala possono richiedere tempo, finanziamenti e competenze tecniche, gli interventi su piccola scala possono produrre un impatto immediato e visibile. Si svolgono su scala umana, influenzando direttamente il modo in cui lo spazio viene utilizzato, percepito e vissuto nella vita quotidiana.
Gli oggetti personalizzati possono:
- Migliorare l’orientamento, l’organizzazione o la chiarezza funzionale;
- Creare punti di riferimento chiari all’interno di layout complessi;
- Aggiungere un tocco di comfort tattile o una variazione sensoriale;
- Sostenere le routine e l’autonomia attraverso adeguamenti pratici;
- Agiscono come simboli di partecipazione e senso di appartenenza.
- Personalizzare gli spazi condivisi e ridurre l’anonimato;
In alloggi temporanei o di transizione, dove spesso prevalgono l’instabilità e la standardizzazione, questi microinterventi contribuiscono a reintrodurre un senso di identità e riconoscibilità. Una mensola su misura, un divisorio, un elemento contenitivo o l’adattamento dell’illuminazione può modificare in modo significativo il senso di appartenenza e di controllo.
Questa è una dimostrazione di un principio fondamentale della ristrutturazione orientata al benessere: un miglioramento significativo degli spazi non dipende sempre da una trasformazione strutturale. È possibile ottenere lo stesso risultato anche attraverso interventi progettuali mirati e su piccola scala, che riconnettono le persone con il loro ambiente.
Questi interventi sono particolarmente efficaci nei contesti in cui vivono popolazioni vulnerabili, dove l’identità, la stabilità e l’espressione personale sono spesso limitate, indipendentemente dal livello tecnologico utilizzato per realizzarli.
Realizzato con amore dal team Wellhome
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