WellHome – Interior Design per il Benessere

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MODULO 4 – USER JOURNEY

Lezione 5 – Utilizzo dello strumento: il punto di vista del facilitatore e dello studente

Nello strumento USER JOURNEY, il facilitatore svolge un ruolo chiave, in qualità di mediatore, nell’esplorazione dello spazio e dei comportamenti. Il suo compito non è dirigere, ma creare un ambiente favorevole in cui gli studenti possano rappresentare liberamente e consapevolmente le proprie esperienze di utilizzo di uno spazio.

L’attività utilizza una mappa quadrata e un sistema di tracciamento delle azioni e può essere svolta individualmente o in piccoli gruppi. Il facilitatore presenta gli strumenti (pianta, mappa di flusso, post-it, foglio utente) e guida abilmente l’osservazione delle routine quotidiane, incoraggiando i partecipanti a interagire con la loro esperienza corporea e spaziale.

Durante l’attività, è importante:

  • Cosa miglioreresti?
  • Presentare lo strumento come un’esplorazione di percorsi reali e vissuti nello spazio (non idealizzati), in modo semplice e non tecnico;
  • Spiegare chiaramente i materiali disponibili (pianta dell’edificio, flussi, post-it, legenda dei colori) e lo scopo delle annotazioni;
  • Evita di fornire esempi vincolanti; incoraggia ogni partecipante a registrare la propria esperienza, anche se frammentaria o intuitiva;
  • Stimola la riflessione con domande aperte all’occorrenza, ad esempio:
Dove ti muovi di più?
C’è un posto che eviti?
Quali azioni ripeti spesso in quest’area?
Dove ti senti più a tuo agio?
Cosa miglioreresti?

È utile sostenere il processo con pause di osservazione e momenti di condivisione, verbali e visivi, evitando qualsiasi giudizio o interpretazione precoce.

At the conclusion of the activity, the facilitator can:

  • Raccogliere appunti di tipo qualitativo sui comportamenti osservati, sulle espressioni spontanee, sui gesti o sui commenti significativi;
  • Identificare modelli ricorrenti nei flussi o nelle esigenze segnalate;
  • Moderare un dibattito di gruppo, in cui ogni percorso tracciato diventa un punto di partenza per una riflessione condivisa sul progetto.

Nell’ambito di questo programma di formazione, gli studenti sono invitati ad utilizzare lo strumento su uno spazio che già conoscono o in cui vivono, al fine di comprenderne lo scopo, il potenziale e il metodo di utilizzo. Il ruolo del facilitatore non è quindi quello di analizzare tecnicamente le mappe, ma di sostenere gli studenti nella presa di coscienza delle proprie abitudini ed esperienze spaziali, aiutandoli a riconoscere il valore di questo materiale come base per la progettazione. Questa auto-applicazione iniziale consente agli studenti di utilizzare in seguito lo strumento in modo consapevole ed efficace con gli utenti degli spazi che saranno chiamati a ristrutturare, favorendo soluzioni progettuali più empatiche e realistiche.

Lo strumento USER JOURNEY può essere utilizzato individualmente o in gruppo, adattandosi a diversi livelli di autonomia, età e abilità. È progettato per accompagnare gli studenti attraverso un’attività concreta e visiva che parte dall’esperienza reale, aiutandoli a mappare bisogni, percorsi e sfide all’interno di uno spazio.

L’attività è strutturata in diverse fasi: disegno o osservazione della planimetria, mappatura dei flussi e identificazione dei punti critici, delle esigenze e delle opportunità tramite post-it colorati e una legenda condivisa.

Non sono richieste competenze tecniche: ogni studente può dare il proprio contributo descrivendo la sua esperienza dello spazio secondo la propria sensibilità e il proprio stile comunicativo. Può trattarsi di disegni, scritti, simboli o semplicemente descrizioni verbali di ciò che osserva e vive nella vita quotidiana.

Durante la compilazione del modello, gli studenti sono invitati a rispondere a domande guida quali:

  • Dove ti muovi di più nell’arco della giornata?
  • C’è un’area della casa in cui ti senti limitato o bloccato?
  • Dove ti senti più a tuo agio?
  • Cosa vorresti migliorare?

Ogni risposta, segno o nota contribuisce a costruire una mappa visiva e concettuale della relazione tra la persona e lo spazio, fornendo una guida preziosa per le future scelte progettuali.

  • Il risultato finale può essere presentato in forma scritta, grafica o verbale, dando agli studenti la libertà di esprimersi nel modo che preferiscono. In ogni caso, il processo offre l’opportunità di aumentare la consapevolezza delle esigenze spaziali personali, favorendo una partecipazione più consapevole alla progettazione degli ambienti in cui vivono.

A supporto del processo formativo, il modulo fornisce due materiali fondamentali: (1) una presentazione PowerPoint che consente ai facilitatori di introdurre lo strumento USER JOURNEY in modo chiaro e strutturato e (2) una dispensa semplificata per gli studenti che spiega lo scopo dell’attività e il funzionamento dello strumento. Questi materiali contribuiscono a garantire un’introduzione all’attività coerente, accessibile e graduale per tutti gli studenti.

Inoltre, è disponibile una presentazione dettagliata che funge da riferimento concettuale per i facilitatori da consultare prima di utilizzare lo strumento con gli studenti. Essa fornisce informazioni di base sui principi del Design Thinking e sulla metodologia del Customer Journey, aiutando i facilitatori a comprendere i fondamenti teorici e a guidare l’attività in modo più efficace.

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