
TREND RESEARCH è uno strumento di progettazione esperienziale creato per indagare gli stili di vita contemporanei alla luce dei cambiamenti sociali e delle trasformazioni culturali in atto che determinano i modelli abitativi.
Grazie a una scatola strutturata e suddivisa in quattro set contrassegnati da colori diversi, ciascuno dei quali rappresenta uno stile abitativo emergente (condiviso, incentrato sul benessere, temporaneo, individuale/essenziale), gli studenti apprendono ad analizzare le esigenze, le abitudini e le aspirazioni che caratterizzano le esperienze domestiche attuali e future.
Ogni set contiene quattro carte – arredamento, materiale, accessorio e una “carta jolly” – pensate per stimolare una riflessione critica sulle scelte di design in linea con lo stile di vita selezionato.
Lo strumento ha una funzione pratica e orientata al progetto, fungendo da anello di congiunzione tra l’introspezione sensoriale e la definizione concreta dello spazio. Il progetto integra i principi della psicologia ambientale, considerando l’interazione tra gli individui e l’ambiente costruito, e promuove una visione dinamica della casa: non più un semplice contenitore funzionale, bensì un paesaggio identitario che riflette relazioni, valori e desideri.
In questo modo, TREND RESEARCH fornisce una solida base per lo sviluppo di interventi di ristrutturazione mirati e consapevoli, capaci di creare ambienti realmente inclusivi che soddisfino le esigenze profonde delle persone che li abitano.
Come funziona lo strumento
Lo strumento TREND RESEARCH avvia l’esplorazione del design attraverso il linguaggio delle carte, guidando gli studenti in un processo di riconoscimento e di selezione degli elementi che compongono lo stile di vita più vicino alla loro visione della casa.
L’approccio non si limita a un singolo metodo operativo, ma si estende a percorsi personalizzabili, accessibili e flessibili, adatti a studenti con difficoltà cognitive, emotive o comunicative.
Gli studenti sono invitati a interagire liberamente con i set di carte – mobili, materiali, accessori e carte jolly – selezionando, abbinando, annotando o semplicemente osservando. Il tono è inclusivo: non è richiesta alcuna preparazione tecnica, solo apertura all’ascolto e capacità di immaginazione. Le scelte rivelano bisogni, abitudini e desideri che spesso emergono in modo intuitivo, ma altamente significativo.
Le riflessioni possono essere espresse verbalmente, attraverso domande stimolo come:
- Quale oggetto non potresti escludere da questa casa?
- Quale tendenza ti rappresenta meglio?
- Cosa serve a una persona per sentirsi protetta o parte di una comunità?
- Come immagini la cura in questo spazio?
In alternativa, le considerazioni possono essere espresse in modo creativo, attraverso disegni, collage, parole chiave o simboli, realizzando piccoli moodboard visivi o mappe simboliche. Anche un singolo gesto – un colore scelto, una forma ritagliata o una parola scritta – può trasmettere un’immagine efficace di come desideriamo vivere.
L’esperienza funge quindi da collegamento tra introspezione e progettazione, consentendo agli studenti di dare forma alle proprie visioni di vita. Il passo finale non è valutativo ma riflessivo: ciò che emerge può essere condiviso o privato, rappresentando comunque una traccia concreta da cui partire per una progettazione spaziale consapevole. TREND RESEARCH è particolarmente utile in contesti educativi, riabilitativi o multigenerazionali, dove il design diventa uno mezzo per valorizzare storie di vita, culture e prospettive diverse.
Esprimere visivamente le proprie scelte non è solo un atto di creatività, ma di autodeterminazione progettuale. È da qui che può nascere uno spazio inclusivo, autentico e ricco di identità.
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